USono arrivato a Roma il 16 Settembre e mi sono trovato bene immediatamente. Due ragazzi mi stavano aspettando all’aeroporto per portarmi a Villa Nazareth. E' una residenza speciale, o per essere più preciso, una comunità speciale, dove abitano alcuni degli studenti migliori d’Italia.
Poco dopo l’arrivo, ho cominciato a frequentare l’Università degli Studi di Roma. La facoltà di Filosofia, dove passo la maggior parte del tempo, è in un posto fuori dell’Università. Gli studenti, spesso dello stile un po’ ribelle, le strutture belle e semplici, che combinano l’architettura classica con quella moderna, e la bellezza della natura circostante, incarnano lo spirito di filosofia. La didattica è molto diversa da quella degli Stati Uniti: bisogna sostenere solo un esame orale alla fine dei corsi.
Che cosa si può dire di Roma come città senza sottrarre nulla alla sua grandezza? Era il centro del Cristianesimo e del Rinascimento, ed era anche la capitale dell’impero più grande che il mondo avesse mai visto. Oggi si respira ancora qualcosa nell’aria, un sentimento che serve come ispirazione per la vita. Per me, o per qualsiasi altro studente, stare a Roma offre la possibilità di vivere una particolare atmosfera, apprezzare la sua cultura, le sue bellezze artistiche, vivere nuove emozioni che vanno ad arricchire la mia persona giorno per giorno.
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